Archivio per italia

Google Maps e le prostitute di Milano

Posted in riflessioni with tags , , , , , on 1 dicembre 2007 by pornofatti

Noi italiani riusciamo sempre ad eccellere nell’uso alternativo delle nuove tecnologie, specie quando l’uso è mirato al sesso.
Incredibile a dirsi, ma il notissimo servizio di mappe fornito da Google (Google Maps) viene qui usato per mappare le prostitute di Milano e del suo circondario (cliccate il link presente più in basso)!
Da notare che ad ogni prostituta viene assegnato un bollino verde, giallo o rosso, con relativa accurata descrizione delle sue caratteristiche fisiche, prestazionali e comportamentali.

http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&msid=110197702744350574853.0004397fa1f12b922421e&ll=45.454833,9.056854&spn=0.320304,0.583649&z=11&om=1

Mentre scrivo questo post tale mappa è già stata visualizzata la bellezza di 69.449 volte, aggiungere altro credo sia superfluo.

Google Maps e le prostitute di Milano

Il presidente Napolitano e la legge sulla cittadinanza italiana

Posted in 103 with tags , , , , , on 20 novembre 2007 by pornofatti

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, torna sul tema dell’immigrazione e rilancia un’idea di Italia rigorosa sulla legge, ma anche accogliente con gli immigrati: “Bisogna modificare la legge sulla cittadinanza che è troppo restrittiva. Bisogna aprire canali nuovi di accesso alla cittadinanza italiana, per tanti ragazzi e per tanti giovani“.

Italia rigorosa sulla legge e accogliente con gli immigrati? E’ quello che pensa il rumeno che ubriaco ha ucciso 4 ragazzi e che ora trascorre la sua pena detentiva agli arresti docimiliari presso un residence con piscina, vista mare e frigorifero pieno di ogni ben di Dio.
Questo rumeno straniero è straniero, immigrato è immigrato, giovane è giovane: a quando il conferimento della cittadinanza italiana? Magari consegnatogli a mano dallo stesso Napolitano, farebbe bene all’immagine dell’accoglienza italica nel mondo.

Il governo della Romania e la polvere di casa

Posted in riflessioni with tags , , , , , , , , on 5 novembre 2007 by pornofatti

In una nota del ministero degli Affari Esteri romeno diffusa dall’ambasciata di Bucarest a Roma si è letto che tale ministero ha condannato nella maniera più ferma l’ aggressione avvenuta venerdì scorso a Roma di cittadini romeni e ha auspicato che le istituzioni dello stato italiano intraprendano le misure necessarie affinchè atti xenofobi di questo genere non si ripetano più indagando urgentemente questo caso, identificando e punendo le persone colpevoli.

Il governo romeno pare dimenticarsi degli euro che gli stranieri facoltosi portano in Romania lungo le strade dello sfruttamento della locale e impunita prostituzione di lusso e minorile.
Come dire, i romeni amano spazzare la polvere sull’uscio del vicino di casa, dimenticandosi di quella che nascondono sotto il tappeto del loro salotto.

Veltroni, la baraccopoli e la solidarietà

Posted in riflessioni with tags , , , , , , , on 3 novembre 2007 by pornofatti

E’ cominciata la demolizione delle baracche del campo rom abusivo nei pressi della stazione di Tor di Quinto. Nel campo abitava il romeno arrestato per aver seviziato e ucciso Giovanna Reggiani.
Il sindaco Veltroni, sempre attento ai deboli e agli emarginati – specie se stranieri -, ha promesso ai rom della baraccopoli che verranno assunti dal neonato Partito Democratico. Qui infatti, grazie alla solidarietà del buon Walter, tra transfughi, abusivi e clandestini si sentiranno come a casa propria. E non più quella di lamiere e cartoni.

E luce fu alla stazione di Tor di Quinto

Posted in riflessioni with tags , , , , , , , on 2 novembre 2007 by pornofatti

Giovanna Reggiani è morta ieri sera dopo due giorni di agonia in seguito delle sevizie subite martedì scorso all’uscita della stazione di Tor di Quinto da un nomade romeno nullafacente.
A seguito di tale grave fatto di cronaca sono stati piazzati dei faretti luminosi sulla stradina che conduce alla stazione.
In tal modo le future vittime, sempre che sopravvivano, potranno riconoscere più facilmente i volti degli aggressori.